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Il
1° Gennaio 1994 le comunità zapatiste del Chapas hanno rilanciato la
secolare resistenza dei popoli Maya gridando al mondo: " è meglio
morire combattendo, che di fame e malattie"
Dopo più di 10 anni, la lotta per il diritto a vivere secondo la
propria cultura, e per un mondo dove TUTTI possano condurre
un'esistenza in piena dignità, continua. Sopratutto, essa continua a
fornire motivi di riflessione per tutti coloro che, in ogni parte di
questo mondo "globalizzato", si oppongono al massimo profitto come
scopo ultimo delle relazioni tra individui e società.
A causa di questa resistenza, l'obiettivo delle comunità zapatiste di
rafforzare l'autonomia economica (e quindi politica) dei loro municipi
è ostacolata dal governo. Esso adotta una politica di provocazione,
comprando la disponibilità delle comunità più disperate, per fomentare
tensioni con quelle decise a continuare la lotta.
L'importazione del caffè Tatawelo nasce dalla decisione di sostenere la
lotta delle comunità indigene del Chiapas e vuole essere un momento di
riflessione su cosa questa lotta possa significare per quanti credono
che "un altro mondo è possibile".
Il progetto è sviluppato grazie alla collaborazione di Commercio
Alternativo e una rete di 15 Mdb che hanno contribuito al
prefinanziamento. Per evitare che un buon riscontro del Tatawelo
avvenga a scapito dei caffè equi provenienti da altri paesi, è
importante sviluppare canali alternativi di vendita capaci di arrivare
a persone, che normalmente non consumano prodotti del commercio equo.
Per saperne di più
www.tatawelo.org / www.tatawelo.it
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